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VISITA CARE RESIDENCE

La visita al nuovo Care Residence ex Cappuccina

Due appartamenti saranno a disposizione dei progetti di autonomia

Lunedì 1 marzo una delegazione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Progetto per la vita ha fatto visita al cantiere del nuovo Care residence che sta sorgendo in zona acquedotto a Carpi. Erano presenti anche l’assessore Tamara Calzolari e la responsabile del Servizi Sociali Sabrina Tellini. Nell’ambito del nuovo Care Residence di via Nuova Ponente, i cui lavori termineranno a settembre, ci sono infatti anche due appartamenti destinati specificatamente ai progetti di autonomia e di vita indipendente per disabili.

Nello specifico, i due appartamenti saranno gestiti dalla stessa Fondazione Progetto per la vita: “Si tratta di un traguardo per noi molto importante – commenta il presidente Sergio Saltini -. Ora siamo in attesa di firmare la convenzione con il Comune, quale ente proprietario, e l’Asp, quale ente gestore di tutta la struttura.

Si tratta di due appartamenti: uno (frutto dell’unione di due più piccoli) è destinato ad accogliere cinque ragazzi più l’educatore notturno di sorveglianza, nell’ottica della prosecuzione dei progetti di autonomia ‘fuori casa’. Il secondo, sullo stesso pianerottolo, è rivolto invece ad un’esperienza di co-housing per due ragazzi”.

Per agevolare l’abitabilità da parte dei ragazzi con difficoltà, “intendiamo arredare le cucine con la domotica evoluta, molto inclusiva – chiosa Saltini -. In questa prospettiva pensiamo di lanciare una raccolta fondi per contribuire alle spese per l’arredamento”.

I due appartamenti fanno parte del nuovo complesso che dovrebbe divenire operativo a inizio 2022: “Oltre al progetto per favore l’autonomia dei ragazzi disabili – prosegue Tamara Calzolari, assessore ai Servizi Sociali – il Care Residence ospiterà due centri diurni per anziani (‘Borgofortino’ e ‘Il Carpine’) e altri 12 appartamenti ‘assistiti’ per persone fragili ma autosufficienti. Saranno messi a disposizione degli appartamenti e dei loro residenti una serie di servizi come la lavanderia, le pulizie, la consegna dei pasti e l’animazione negli spazi comuni. Inoltre, è prevista una palestra per favorire la riabilitazione delle persone con necessità”.

Proprio nei giorni scorsi questi spazi in particolare sono stati oggetto di un sopralluogo con una rappresentanza della Fondazione Dopo di Noi. “Si tratta di ambienti accoglienti, luminosi, ampi. Sarà presente anche personale socio-sanitario dedicato che monitorerà in caso di bisogno.

Infine, la presenza di un’area verde interna, di un orto collettivo e la collocazione a fi anco dell’area ex-Cappuccina dove sta sorgendo un grande parco, sono elementi che rendono la struttura particolarmente accogliente e idonea per progetti di sostegno alla fragilità di anziani e disabili”.

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